Categoria servizio: Servizi

  • Consulenza Lean Six Sigma

    Consulenza Lean Six Sigma

    La consulenza Lean Six Sigma di Enplus Italia supporta le aziende nell’analisi e nell’ottimizzazione dei processi, con l’obiettivo di ridurre inefficienze, sprechi e attività a basso valore aggiunto. Consente quindi di affrontare i progetti di miglioramento con un metodo strutturato, misurabile e orientato ai risultati.

    L’approccio Lean mette al centro il cliente e il valore generato dal processo. Ogni fase viene analizzata per individuare criticità, colli di bottiglia e opportunità di miglioramento, integrando quando necessario competenze tecniche ed energetiche.

    In questo percorso, interventi come relamping, pompe di calore, verifica dei chiller, sistemi di raffreddamento, trattamento dell’aria, cogenerazione o fotovoltaico rappresentano possibili soluzioni operative, ma non il punto di partenza. Il punto di partenza è sempre l’analisi del processo.

    Il team Enplus Italia applica metodologie Lean Six Sigma per supportare il cliente nella definizione delle priorità, nella progettazione degli interventi e nel monitoraggio dei risultati, con un approccio orientato al miglioramento continuo.

    Come funziona la consulenza Lean Six Sigma?

    Icona assistenza

    Analizziamo il processo e le dinamiche energetiche ad esso legate della tua attività

    Icona progettazione

    Studiamo e progettiamo la soluzione di efficientamento più adatta alle tue esigenze

    Icona installazione

    Eseguiamo e sovraintendiamo ai lavori consegnandoti l’impianto chiavi in mano

    Icona manutenzione

    Eseguiamo le manutenzioni per mantenere efficiente il tuo impianto

  • Trattamento dell’acqua industriale e sanitaria

    Trattamento dell’acqua industriale e sanitaria

    Efficienza, protezione degli impianti e qualità dell’acqua

    Il trattamento acqua industriale è parte integrante dell’efficienza di uno stabilimento. Acqua tecnica, produzione di acqua calda sanitaria, circuiti termici, torri evaporative, scambiatori e sistemi di distribuzione incidono sui consumi, sui costi di manutenzione e sull’efficienza complessiva dei processi. Per questo Enplus Italia integra la gestione dell’acqua nella strategia Beyond Energy, collegando qualità dell’acqua, prestazioni degli impianti, consumi energetici e continuità operativa.


    Per pompare, riscaldare, raffreddare e trattare l’acqua serve energia. Allo stesso tempo, incrostazioni, proliferazione microbiologica e inefficienze dei circuiti possono ridurre lo scambio termico, aumentare i consumi e accrescere la necessità di manutenzione.

    Analizzare l’acqua significa analizzare contemporaneamente energia, processo, manutenzione e continuità operativa.

    Trattamento fisico dell’acqua con campi elettrici pulsati

    Enplus Italia propone una tecnologia elettronica di trattamento fisico dell’acqua basata su campi elettrici pulsati ad alta frequenza (PEF – Pulsed Electric Fields).

    Il sistema comprende una centralina elettronica e un’unità applicata al circuito idraulico: la centralina rileva i parametri dell’acqua e adatta l’intensità del campo elettrico alle condizioni operative del circuito.

    Il trattamento agisce su due fronti:

    • Sul piano antincrostante, favorisce la trasformazione del carbonato di calcio dalla forma cristallina più aderente, la calcite, a una forma meno incline a depositarsi sulle superfici, facilitandone il trascinamento con il flusso dell’acqua.

    • Sul piano microbiologico, l’azione dei campi elettrici pulsati è finalizzata all’inattivazione e al controllo della proliferazione microbica.

    Il processo avviene senza dosaggio di reagenti chimici e senza modificare la composizione salina naturale dell’acqua.

    Trattamento acqua industriale con campi elettrici pulsati PEF


    L’applicazione dei campi elettrici pulsati esercita un’azione antimicrobica e contribuisce a limitare la proliferazione di batteri e altri microrganismi nei circuiti trattati.

    Le prestazioni microbiologiche devono essere valutate e documentate in funzione dell’applicazione, delle caratteristiche dell’acqua e delle condizioni operative.

    Il trattamento non rimuove i minerali naturalmente presenti e non modifica la concentrazione dei sali disciolti.

    Gestione del calcare e protezione degli impianti

    Gli effetti riguardano:

    • minori depositi aderenti;
    • migliore scambio termico;
    • minore frequenza degli interventi manutentivi;
    • maggiore efficienza e durata degli impianti.

    In molti impianti il controllo del calcare e della qualità dell’acqua viene gestito con addolcitori a scambio ionico o con dosaggio di prodotti chimici.

    Il trattamento fisico con campi elettrici pulsati segue un principio diverso: interviene sul comportamento dei minerali e sulla componente microbiologica senza ricorrere al dosaggio continuo di reagenti.

    Non sostituisce automaticamente ogni trattamento tradizionale: la configurazione corretta va definita caso per caso in base alle caratteristiche dell’acqua, al circuito e agli obiettivi di processo.

    Dove può essere applicato

    • industrie alimentari;
    • strutture sanitarie e RSA;
    • hotellerie;
    • edifici complessi;
    • impianti produttivi;
    • circuiti tecnici e torri evaporative;
    • produzione di acqua calda sanitaria;
    • sistemi di raffreddamento e scambio termico.

    La gestione efficiente dell’acqua non si limita al trattamento. All’interno dell’approccio Beyond Energy possono essere valutati anche:

    • recupero e riuso delle acque tecniche, dove fattibile;
    • riduzione dei consumi idrici su acqua calda sanitaria e servizi;
    • smart metering integrato acqua ed energia;
    • KPI combinati per costo, consumo e CO₂ associata.

    Smart metering acqua ed energia

    Ciò che non viene misurato difficilmente può essere migliorato.

    Acqua ed energia vengono monitorate all’interno dello stesso sistema di analisi, così da individuare anomalie, consumi anomali, perdite di efficienza e opportunità di miglioramento.

    Il monitoraggio dei parametri dell’acqua consente inoltre di adattare il funzionamento del trattamento alle condizioni reali del circuito.


    La gestione dell’acqua entra nel progetto energetico complessivo. Enplus Italia segue:

    • l’analisi delle caratteristiche dell’acqua e dei circuiti tecnici;
    • la valutazione dell’impatto delle incrostazioni sui consumi energetici;
    • il dimensionamento del sistema di trattamento con campi elettrici pulsati e la sua integrazione nel circuito;
    • il monitoraggio integrato di acqua ed energia con KPI combinati;
    • l’integrazione con gli altri interventi di efficienza dello stabilimento.

    Vent’anni di esperienza nel settore energetico, la certificazione ISO 9001 e impianti realizzati in settori diversi — alimentare, chimico, depurazione, lavorazione del legno, tipografia e sanitario — sono la base su cui costruiamo ogni progetto.

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  • Impianti Fotovoltaici Industriali

    Impianti Fotovoltaici Industriali

    Impianti fotovoltaici industriali: produrre energia dove viene consumata

    Un impianto fotovoltaico industriale non si progetta partendo dal numero di pannelli che stanno sul tetto, ma da una domanda: quanta dell’energia prodotta l’azienda riesce effettivamente a utilizzare?

    Il dimensionamento nasce dall’analisi contemporanea di superficie disponibile, profilo di consumo, curve di carico, orari produttivi, ampliamenti previsti ed eventuali sistemi di accumulo.

    Progettato per l’autoconsumo


    Il valore economico di un impianto industriale dipende in larga parte dalla quota di energia che l’azienda consuma direttamente.

    Per questo analizziamo profili di consumo, fasce orarie, consumi feriali e festivi, stagionalità, picchi di potenza, produzione prevista e quota di autoconsumo raggiungibile.

    Tetto, terreno e carport

    Coperture industriali

    Utilizzo delle superfici esistenti per produrre energia direttamente nel sito di consumo.

    La verifica strutturale della copertura e l’eventuale bonifica precedono la progettazione dell’impianto.

    Impianti a terra

    Soluzioni per stabilimenti o siti con disponibilità di aree dedicate.

    Carport fotovoltaici

    Un parcheggio con carport fotovoltaico diventa un asset a 360 gradi: produzione di energia nel punto di consumo, copertura e comfort per clienti, visitatori e dipendenti, ricarica dei veicoli elettrici per le flotte aziendali e per il personale, e un elemento di immagine ESG visibile a chiunque entri in azienda.

    Il carport può inoltre costituire la base per comunità energetiche o autoconsumo collettivo, dove applicabile.

    Fotovoltaico e sistemi di accumulo

    Un sistema BESS (Battery Energy Storage System) sposta nel tempo parte dell’energia prodotta, aumenta l’autoconsumo, gestisce i picchi e sostiene i carichi critici.

    Fotovoltaico ed Energy Management System

    Il passo successivo non è produrre più energia. È decidere quando produrla, accumularla e utilizzarla.

    Un sistema EMS coordina fotovoltaico, accumulo, cogenerazione, pompe di calore, ricarica dei veicoli elettrici e carichi aziendali.

    Dal fotovoltaico alla resilienza energetica

    Il sistema evolve progressivamente verso una configurazione più autonoma, integrando microgrid, accumulo dedicato ai carichi critici, peak shaving, demand response e logiche di priorità tra le aree operative.

    Non ci limitiamo a installare fotovoltaico: costruiamo progressivamente un sistema energetico più autonomo, integrato e resiliente.

    Oltre l’impianto: cosa comprende un progetto Enplus Italia


    Intorno all’impianto fotovoltaico il progetto Enplus comprende:

    • l’analisi dei consumi e il calcolo della quota di autoconsumo raggiungibile;
    • la verifica strutturale della copertura e la pianificazione degli interventi preliminari;
    • le pratiche di connessione e i rapporti con il distributore;
    • l’integrazione con accumulo, cogenerazione, pompe di calore e ricarica elettrica;
    • la gestione dei carichi tramite sistemi EMS/BMS;
    • il monitoraggio della produzione e la manutenzione programmata.

    Vent’anni di esperienza nel settore energetico, certificazione ISO 9001 e impianti realizzati in settori diversi — alimentare, chimico, depurazione, lavorazione del legno, tipografia, sanitario — sono la base su cui costruiamo ogni progetto.

    Perché conviene il fotovoltaico industriale?

    Un impianto fotovoltaico industriale può offrire diversi vantaggi:

    • Riduzione dei costi energetici, grazie alla produzione diretta di energia elettrica.
    • Maggiore autonomia energetica, con una minore dipendenza dalla rete.
    • Minore esposizione alla volatilità dei prezzi, soprattutto quando aumenta la quota di autoconsumo.
    • Riduzione delle emissioni associate ai consumi elettrici dell’azienda.
    • Valorizzazione delle superfici disponibili, come coperture industriali e aree idonee.
    • Possibilità di integrazione con sistemi di accumulo e altre tecnologie per l’efficienza energetica.

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  • Impianti di Trigenerazione Industriale

    Impianti di Trigenerazione Industriale

    Impianti di trigenerazione industriale: elettricità, calore e freddo da un unico sistema

    Gli impianti di trigenerazione industriale trovano applicazione negli stabilimenti in cui l’energia non serve soltanto come elettricità e calore. Processi produttivi, celle frigorifere, climatizzazione e sistemi tecnologici richiedono spesso, nello stesso momento, energia elettrica, energia termica e refrigerazione.

    È in questi contesti che la trigenerazione permette di trasformare il calore disponibile in una risorsa aggiuntiva.

    Beyond Energy significa analizzare contemporaneamente i diversi fabbisogni dello stabilimento e valorizzare l’energia prodotta in funzione dei carichi reali.

    La trigenerazione estende il principio della cogenerazione. Oltre alla produzione simultanea di elettricità e calore, parte dell’energia termica recuperata alimenta un assorbitore, che produce acqua refrigerata destinata ai processi industriali o alla climatizzazione.

    Questo consente di ridurre il funzionamento dei chiller elettrici e, di conseguenza, l’assorbimento di energia dalla rete.

    Come funzionano gli impianti di trigenerazione industriale

    Un sistema di trigenerazione integra tre produzioni energetiche all’interno dello stesso processo: energia elettrica, energia termica ed energia frigorifera.

    Il cogeneratore produce energia elettrica e rende disponibile il calore recuperato dal motore e dai fumi. Una parte di questa energia termica può essere utilizzata direttamente dallo stabilimento, mentre un’altra parte alimenta un gruppo ad assorbimento che produce acqua refrigerata.

    In questo modo l’energia termica che altrimenti potrebbe rimanere inutilizzata viene valorizzata anche per soddisfare i fabbisogni di raffreddamento.

    Un sistema di trigenerazione comprende normalmente il cogeneratore, i sistemi di recupero termico, il gruppo ad assorbimento e i sistemi di regolazione e controllo necessari per coordinare la produzione di elettricità, calore e freddo in funzione dei carichi reali dello stabilimento.

    La scelta dell’assorbitore dipende dalla temperatura richiesta dal processo e dalla sorgente termica disponibile. È uno degli elementi che determina se la trigenerazione è applicabile e deve essere verificato prima del dimensionamento dell’impianto.

    Tecnologia di assorbimentoSorgente termicaAcqua refrigerata prodottaCOP termico indicativoImpieghi tipici
    Bromuro di litio – singolo effettoAcqua calda 80–95 °CCirca 7 °C, tipicamente 12 → 7 °C≈ 0,7Climatizzazione, raffrescamento di processo
    Bromuro di litio – doppio effettoVapore o acqua surriscaldata; recupero diretto dai fumi 400–500 °CCirca 7 °C, con rese superiori a parità di calore≈ 1,1–1,4Fabbisogni frigoriferi elevati e continui
    Acqua-ammoniacaAcqua calda ad alta temperatura o vaporeAnche sotto 0 °C≈ 0,5–0,6Freddo di processo, celle, surgelazione

    Il confronto corretto con il chiller elettrico

    Un gruppo frigorifero elettrico ha un’efficienza nettamente superiore a quella di un assorbitore se si confrontano esclusivamente i coefficienti di prestazione.

    Il confronto, però, non deve essere fatto soltanto su questo piano: l’assorbitore utilizza calore che, senza la trigenerazione, potrebbe essere disperso o non valorizzato, mentre il chiller elettrico consuma energia acquistata o autoprodotta che potrebbe essere destinata ad altri utilizzi.

    La valutazione corretta è quindi tecnica ed economica e riguarda il costo del freddo prodotto e l’utilizzo complessivo dell’energia disponibile, non soltanto il rendimento della singola macchina.

    Dove la trigenerazione genera più valore

    Industria alimentare
    Celle di conservazione, raffreddamento di prodotto e lavaggi convivono spesso con un fabbisogno termico costante: elettricità, calore e freddo possono essere richiesti contemporaneamente per gran parte dell’anno.

    Logistica refrigerata
    Il freddo è parte integrante del processo. Continuità del servizio e prevedibilità del costo energetico incidono direttamente sull’operatività.

    Farmaceutico
    Ambienti a condizioni controllate, elevati ricambi d’aria e deumidificazione richiedono energia frigorifera durante tutto l’anno, con vincoli stringenti di continuità.

    Ospedali e RSA
    Funzionamento continuo, produzione di acqua calda sanitaria e climatizzazione rendono strutturale la contemporaneità dei diversi carichi energetici.

    Hotellerie
    La domanda termica e frigorifera varia con la stagione. La trigenerazione permette di valorizzare lo stesso sistema durante periodi differenti dell’anno.

    Processi industriali con fabbisogno contemporaneo di caldo e freddo
    Industria chimica, plastica, stampaggio, data center e altri processi nei quali il raffreddamento è funzionale alla produzione.


    Il punto di forza della trigenerazione è valorizzare il calore anche nei periodi in cui la domanda termica diminuisce.

    Nei mesi più caldi parte dell’energia termica può essere trasformata in energia frigorifera: aumentano così le ore utili di funzionamento del sistema e può migliorare il business case complessivo.

    In alcuni contesti è proprio questa possibilità a rendere interessante un investimento che, considerando esclusivamente la cogenerazione, potrebbe risultare meno efficace.

    Recuperare energia prima di produrne altra

    Prima di produrre nuova energia, analizziamo quella che l’azienda sta già disperdendo.

    Il recupero può riguardare gruppi frigoriferi esistenti, aria espulsa dagli impianti di ventilazione, fumi di processo, compressori e acque di scarico tecniche.

    Questa logica collega la trigenerazione al recupero termico, alle pompe di calore, alla cogenerazione e ai sistemi avanzati di gestione energetica.

    Oltre l’impianto: cosa comprende un progetto Enplus Italia

    Un impianto di trigenerazione coinvolge più sistemi dello stabilimento contemporaneamente. Il progetto Enplus Italia comprende:

    • analisi dei tre profili energetici e verifica della contemporaneità dei carichi;
    • dimensionamento dell’assorbitore sulla temperatura richiesta dal processo;
    • integrazione con fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e sistemi EMS/BMS;
    • regolazione dei carichi termici e frigoriferi;
    • consulenza Lean sui processi produttivi che generano la domanda di freddo;
    • monitoraggio delle prestazioni nel tempo.

    Vent’anni di esperienza nel settore energetico, la certificazione ISO 9001 e impianti realizzati in settori differenti — alimentare, chimico, depurazione, lavorazione del legno, tipografia e sanitario — sono la base su cui costruiamo ogni progetto.

    Scopri gli altri servizi, le nostre soluzioni pensate per le aziende.

  • Impianti di Cogenerazione Industriale

    Impianti di Cogenerazione Industriale

    Produrre energia elettrica e calore dallo stesso combustibile

    Un impianto di cogenerazione conviene solo se i consumi dello stabilimento lo giustificano. Per questo un progetto Enplus Italia non parte dalla taglia del motore, ma dai dati: consumi elettrici, fabbisogni termici, ore di funzionamento, processi produttivi, costi energetici e prospettive di sviluppo del sito.

    Beyond Energy significa partire dai dati e dal processo industriale per capire dove e come produrre energia in modo più efficiente.

    La cogenerazione produce contemporaneamente energia elettrica ed energia termica utilizzando un’unica fonte energetica. Recuperando il calore che, nella produzione elettrica tradizionale, viene disperso, un impianto correttamente dimensionato può raggiungere rendimenti complessivi superiori al 90% in condizioni ottimali.

    Cogenerazione come funziona

    Un sistema cogenerativo è composto da:

    • un motore primo;

    • un generatore elettrico;

    • sistemi di recupero termico;

    • scambiatori di calore;

    • sistemi di regolazione, supervisione e controllo.

    La convenienza dipende dalla presenza contemporanea di consumi elettrici significativi, fabbisogno termico costante e un numero elevato di ore di funzionamento.

    Prima di proporre un impianto analizziamo:

    • profili di consumo elettrico;
    • curve di carico;
    • fabbisogno termico;
    • temperature richieste dal processo;
    • ore annue di utilizzo;
    • stagionalità;
    • costi energetici;
    • evoluzioni produttive previste.

    Un impianto sovradimensionato riduce le ore di funzionamento e peggiora la redditività dell’investimento. Per questo il progetto viene costruito sulla domanda energetica effettiva dello stabilimento.

    Analisi → simulazione → dimensionamento → business case → progettazione → installazione → monitoraggio.

    Integrazione con fotovoltaico, accumulo ed EMS

    La cogenerazione può integrarsi con fotovoltaico industriale, sistemi di accumulo BESS, pompe di calore, sistemi EMS/BMS e piattaforme di monitoraggio.

    L’obiettivo non è massimizzare la produzione di una singola tecnologia, ma coordinare le diverse fonti in funzione dei carichi reali dello stabilimento.

    I vantaggi di un progetto Enplus Italia

    • Dimensionamento costruito sui consumi reali.
    • Coordinamento con fotovoltaico, accumulo e pompe di calore già in fase di progetto.
    • Business case con scenari alternativi a confronto prima di qualsiasi impegno.
    • Valutazione dei meccanismi di incentivazione applicabili, tra cui CAR e certificati bianchi.
    • Monitoraggio continuo dopo l’avvio per verificare i risultati previsti.

    Il cogeneratore è una parte del progetto, non il progetto.

    Enplus Italia segue:

    • analisi energetica preliminare e raccolta dei dati di consumo;
    • studio di fattibilità e business case;
    • progettazione, pratiche autorizzative e realizzazione;
    • integrazione con i sistemi di supervisione dello stabilimento;
    • consulenza Lean sui processi produttivi collegati;
    • monitoraggio delle prestazioni e gestione nel tempo dell’impianto.

    Vent’anni di esperienza nel settore energetico, la certificazione ISO 9001 e impianti realizzati in settori diversi — alimentare, chimico, depurazione, lavorazione del legno, tipografia e sanitario — sono la base su cui costruiamo ogni progetto.

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